(biografia breve più sotto)

La frequentazione assidua, già in giovane età, dei più importanti compositori italiani come Berio, Nono, Donatoni, Sciarrino e Bussotti porta Andrea Pestalozza a diventare un profondo studioso della musica nuova. Dopo un’attività di percussionista e pianista debutta come direttore con un concerto dell’Ensemble Orfeo, da lui fondato, presentando per la prima volta in Italia composizioni di Takemitsu e Hosokawa, cui segue l’invito di Berio a dirigere a Parigi le sue trascrizioni di Mahler e Rendering di Schubert con l’Orchestre National de France nell’ambito del Festival Presence. Il suo repertorio spazia da Bach fino alla musica contemporanea.
Nel 1990 avviene il primo incontro con Kurtág che segnerà in maniera indelebile il suo approccio interpretativo. Dopo aver diretto Messages of the Late R.V. Troussova a Parigi, Genova e Torino con l’Ensemble Itineraire alla presenza dell’Autore e più volte interprete come pianista di …quasi una fantasia…, viene invitato da Kurtág stesso a dirigere a Budapest l'UMZE e la Rundfunk-Sinfonieorchester nell’ambito di un festival dedicato al suo ottantesimo compleanno. Un altro incontro fondamentale è quello con Hosokawa. Alla Biennale di Venezia presenta la prima esecuzione di Voyage V con l'Ensemble UnitedBerlin e nel 2004 dirige nuovamente la Rundfunk-Sinfonieorchester a Saarbruecken con un programma monografico a lui dedicato, tra cui Metamorphosis (solista Eduard Brunner). Ha tenuto concerti per le più importanti istituzioni di Parigi, Berlino (Festwochen, Konzerthaus), Budapest, Saarbrucken, Brandenburger Symphoniker, Lisbona (Teatro Sao Carlos), Londra, Nizza (Teatro dell’Opera), Thessaloniki, Mosca, San Pietroburgo, Oslo (Oslo Sinfonietta), Milano (Teatro alla Scala, Orchestra RAI), Firenze (Maggio Musicale), Venezia (Teatro la Fenice), Roma (Filarmonica Romana), Bologna ( Bologna Festival, Teatro Comunale), Torino (Orchestra Nazionale della Rai, De Sono), Ferrara (Ensemble Oriol per Ferrara Musica).
Nel 2009 ha presenta per il festival Milano Musica il capolavoro di Toshio Hosokawa Voiceless Voice in Hiroshima con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e il coro di Hiroshima, nel 2010 Cassandre di Jarrell con il Scharoun Ensemble e Fanny Ardant e nel 2011 Concertini di Helmut Lachenmann con l’Orchestra Verdi di Milano.
Debutta nel 2011 alla Biennale di Salisburgo con l’OENM, Oesterreiches Ensemble fuer neue Musik, nel 2012 dirige al Teatro alla Scala lo Scharoun Ensemble dei Berliner Philharmoniker e nel 2013 a Stoccarda l'ensemble MusikFabrik. Attivo anche nell’organizzazione musicale, è stato direttore artistico di Milano Musica. Ha lavorato con insigni musicisti come Cathy Berberian, Adrienne Czengery, Sara Mingardo, Elena Mosuc, Luisa Castellani, Maria Husmann, Peter Keller, Rocco Filippini, Renaud Capuçon, Cristiano Rossi, Marco Rizzi, Luigi Gaggero e alla presenza di Nono, Donatoni, Gentilucci, Berio, Bussotti, Sciarrino, Lachenmann, Dufourt, Momi, Manca, Franceschini dirigendo loro opere. In prima esecuzione assoluta ha inoltre diretto composizioni di Bussotti, Francesconi, Gentilucci, Hosokawa, Gervasoni, Solbiati, Momi, Mosca, Vandor, Rohlhoff, Kreppein, Schreier, Maresz., Furlani, Casale, Ambrosiani e Cappelli, Corrado, Olofsson, Zago, Seither. Ha inciso CD con l’opera pianistica di Janáček e Marij Kogoj ( Dynamic ), …quasi una fantasia… per pianoforte e orchestra di Kurtág con la direzione di Zoltan Pesko (Ricordi) e Vanitas di Salvatore Sciarrino con Sonia Turchetta e Rocco Filippini (Ricordi). Recentemente è uscito un CD (Stradivarius) dedicato a Hosokawa con l’orchestra della Radio di Saarbruecken e il DVD con l’opera Mr Me di Luca Mosca, eseguita a Venezia in prima assoluta. Ha studiato pianoforte con Martha del Vecchio, direzione d’orchestra con Piero Bellugi, percussione con Franco Campioni e David Searcy e composizione con Salvatore Sciarrino.
È titolare della cattedra di strumenti a percussione al Conservatorio di Milano.


La frequentazione assidua, già in giovane età, dei più importanti compositori italiani come Berio, Nono, Donatoni, Sciarrino e Bussotti porta Andrea Pestalozza a diventare un profondo studioso della musica nuova. Dopo un’attività di percussionista e pianista debutta come direttore con un concerto dell’Ensemble Orfeo, da lui fondato, cui segue l’invito di Berio a dirigere a Parigi l’Orchestre National de France.
Nel 1990 incontra Kurtág che segnerà in maniera indelebile il suo approccio interpretativo. Dopo aver diretto Messages of the Late R.V. Troussova a Parigi con l’Ensemble Itineraire, viene invitato da Kurtág stesso a dirigere a Budapest l'UMZE e la Rundfunk-Sinfonieorchester.
Dirige i più importanti ensemble europei come lo Scharoun Ensemble dei Berliner Philharmoniker, MusikFabrik, Itineraire, Oslo Sinfonietta, Ensemble UnitedBerlin ecc. per le più rinomate istituzioni come il Teatro alla Scala, Festwochen di Berlino, Biennale di Venezia, Biennale di Salisburgo, Brandenburger Symphoniker, ecc.
Nel 2009 ha presentato per il festival Milano Musica il capolavoro di Toshio Hosokawa Voiceless Voice in Hiroshima con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI , nel 2010 Cassandre di Jarrell con il Scharoun Ensemble e Fanny Ardant e nel 2011 Concertini di Helmut Lachenmann con l’Orchestra Verdi di Milano.
Debutta nel 2011 alla Biennale di Salisburgo con l' Oesterreiches Ensemble fuer neue Musik, nel 2012 dirige al Teatro alla Scala lo Scharoun Ensemble dei Berliner Philharmoniker e nel 2013 a Stoccarda l'ensemble MusikFabrik.
Attivo anche nell’organizzazione musicale, è stato direttore artistico di Milano Musica.
Ha lavorato con insigni musicisti come Cathy Berberian, Adrienne Czengery, Sara Mingardo, Luisa Castellani, Renaud Capuçon, Luigi Gaggero ecc. e alla presenza di Nono, Donatoni, Berio, Bussotti, Sciarrino,Lachenmann, Dufourt, Hosokawa, Francesconi, Momi, Manca, Seither dirigendo loro opere, di cui molte in prima esecuzione. Ha inciso CD con l’opera pianistica di Janáček e Marij Kogoj, …quasi una fantasia… per pianoforte e orchestra di Kurtág con la direzione di Zoltan Pesko e Vanitas di Salvatore Sciarrino. Recentemente è uscito un CD (Stradivarius) dedicato a Hosokawa con l’orchestra della Radio di Saarbruecken e il DVD con l’opera Mr Me di Luca Mosca, eseguita a Venezia in prima assoluta. Ha studiato pianoforte con Martha del Vecchio, direzione d’orchestra con Piero Bellugi, percussione con Franco Campioni e David Searcy e composizione con Salvatore Sciarrino.